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giovedì 25 marzo 2010

Vobarno(BS): difficile situazione economica dell'Istituto Scolastico

IUniScuoLa Brescia: Ecco il documento sottoscritto dall'intero Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto.

In occasione della predisposizione del programma annuale 2010, ancora una volta ci
permettiamo di portare all'attenzione di tutti gli interlocutori istituzionali e non la difficile situazione economica in cui versa anche il nostro istituto scolastico, per sollecitare una presa di coscienza del grave pericolo che corre tutta la nostra realtà sociale. Le difficoltà economiche, infatti, si ripercuotono drasticamente sulle attività che la scuola organizza per adempiere al proprio ruolo educativo e formativo.

Docenti e genitori hanno a cuore il buon funzionamento della scuola intesa come luogo di cultura, luogo in cui l’insegnamento/apprendimento deve essere assicurato a tutti gli alunni, trattandosi di un inalienabile diritto come detta la Costituzione italiana.situazione_ bilancio.doc - 1 -IC/

Pertanto, dovendo garantire quotidianamente l’attività didattica, in caso di assenze prolungate del personale, assenze per altro previste dalla normativa vigente, i Dirigenti provvedono, in primis, a sostituzioni interne facendo effettuare al personale ore eccedenti e ore straordinarie ed in ultima istanza ricorrono alla nomina di personale supplente reperibile dalle graduatorie di Istituto.

I fondi assegnati e pervenuti negli ultimi tre anni non sono stati sufficienti a coprire le spese sostenute dalle scuole.

I Dirigenti, in mancanza di finanziamenti adeguati, devono, loro malgrado, informare le famiglie dell’impossibilità di nominare supplenti e sono costretti a suddividere e distribuire gli alunni nelle altre classi con la conseguenza di impedire il normale svolgimento dell’attività didattica e di venir meno al rispetto delle norme sulla sicurezza.

La nostra scuola, dopo anni di amministrazione virtuosa delle risorse statali - spesso inferiori alle reali necessità - e di quelle assicurate dagli enti locali - sempre attenti alle loro scuole - si trova oggi di fronte a questo scenario inquietante:

· azzeramento dei finanziamenti dallo Stato per il funzionamento amministrativo e didattico (spese per telefono, carta, toner, sapone) e per il personale (supplenze, ore eccedenti);

· decurtazione del 25% dei contratti di appalto di pulizia;

· nessuna certezza sull’erogazione dei fondi dovuti dallo Stato per spese già sostenute dalla scuola negli anni passati (residui attivi - oltre 117.000 euro per il nostro Istituto).

Ci risulta che tale situazione riguardi la stragrande maggioranza delle scuole.

Le difficoltà che la nostra scuola si trova ad affrontare sono presto descritte:

 classi lasciate senza supplenza quando manca un docente

 mancato utilizzo delle attrezzature disponibili per impossibilità di manutenzione

 insufficienza di fondi per la realizzazione dei progetti deliberati nel POF

 insufficienza di fondi per garantire l’igiene all’interno delle scuole

 insufficienza di fondi per l’attività amministrativa

 richieste di contributi economici alle famiglie

 materiale di consumo (carta, toner, ecc.) insufficiente

 indebitamento progressivo della scuola senza prospettive di soluzione.

Noi, ancora una volta, non ci sentiamo di tacere di fronte ad una situazione che ha ricadute indubbiamente negative sui diritti delle persone e sulla vera crescita della società.

Per questa ragione chiediamo con urgenza indicazioni utili nonché interventi precisi e puntuali agli organismi in indirizzo.

Ricordiamo infine che il principio costituzionale dell’autonomia scolastica si realizza attraverso finanziamenti adeguati, in caso contrario si snatura.

In attesa di riscontri e risposte chiarificatrici, porgiamo distinti saluti.
Il Consiglio d’Istituto Il Collegio dei docenti
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