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giovedì 22 settembre 2011

Giovani, Rizzi: impegno contro il consumo di alcol



"Il consumo sempre più diffuso di alcol da parte dei minori è un problema sociale che viene troppo spesso sottovalutato. Per questo ho voluto verificare insieme con gli esperti della Direzione generale Protezione Civile e con quelli della Direzione generale Famiglia quanto sul tema viene fatto, in particolare a favore dei ragazzi, soprattutto di quelli delle medie inferiori. E ho potuto constatare che molto è stato fatto ma molto ancora resta da fare".

E' quanto comunicato nella seduta di Giunta dall'assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Monica Rizzi.

Una comunicazione che parte proprio dagli ultimi dati raccolti dall'Istat, secondo cui il 13,6 per cento dei ragazzi di età compresa tra 11 e 15 anni (circa 400.000) consuma alcol abitualmente e il trend racconta una lenta ma inesorabile crescita. Due le linee di intervento attualmente già in uso, i cui risultati sono stati illustrati dall'assessore Rizzi.

La prima, in collaborazione con la Direzione generale Protezione Civile, è legata alle cosiddette "Operazioni Smart" (Servizio Monitoraggio e Attività rischi del Territorio) e prevede: controlli presso gli esercizi pubblici e commerciali per verificare orari di apertura ed eventuali episodi di vendita di alcol a minori di 16 anni; un maggior pattugliamento delle strade per disincentivare la guida in stato d'ebbrezza; la prevenzione di atti di vandalismo o disturbo della quiete pubblica commessi da ragazzi sotto l'effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

La Direzione generale Famiglia sta portando avanti da tempo il Life Skills Training Program Lombardia, un programma che negli Stati Uniti ha dato risultati importanti anche a lungo termine per la riduzione del consumo di alcolici, tabacco e droghe.

Questo perché si mira ad aumentare la capacità di gestione dei ragazzi delle normali sfide quotidiane e dei rapporti interpersonali.

Sono state poi introdotte delle Unità Mobili Giovani con il compito di mettersi in contatto diretto e sul territorio con i minori per fare prevenzione ed informazione.

"Controllare e reprimere comportamenti illegali - conclude l'assessore Rizzi - è importante. E' però altrettanto importante aumentare la collaborazione tra i vari uffici per avere risposte e dati immediati sulla situazione. Non dobbiamo però dimenticare che il nostro obiettivo è dare ai ragazzi quei valori con i quali riuscire a crescere nelle difficoltà della società moderna. Io ho molta fiducia nei giovani per questo abbiamo deciso di essere ancor di più al loro fianco"

(Lombardia Notizie)

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